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Adagiato in un suggestivo e basso pianoro nel cuore della regione storica del Gerrei, Ballao si sviluppa sinuosamente lungo un’ampia ansa del Flumendosa, il primo fiume della Sardegna per portata d'acqua. Questo legame millenario con l’elemento idrico ha plasmato una profonda cultura fluviale che rende il borgo unico nel suo genere, circondato da un paesaggio collinare selvaggio e rigoglioso, dominato da fitti boschi di sughere, lecci e macchia mediterranea.
Passeggiando per le vie del centro urbano si respira un'atmosfera d'altri tempi, testimoniata da numerose abitazioni storiche realizzate con una tecnica costruttiva antichissima che vede le basi in pietra scistosa e le pareti superiori in ladiri, i tipici mattoni di fango e paglia essiccati al sole. Nel cuore del paese sorge la Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Maddalena, un edificio di grande valore spirituale la cui consacrazione originaria risale addirittura ai primi anni del milleduecento. All'interno della struttura spicca un bellissimo altare maggiore arricchito da marmi fini finemente lavorati, mentre all'esterno si fa ammirare una torre campanaria di straordinaria fattura che custodisce al suo interno una caratteristica scala in legno antica. La comunità locale si stringe attorno alla sua santa patrona ogni anno a fine luglio con festeggiamenti solenni, portando avanti una tradizione secolare che unisce profonda fede religiosa a momenti di aggregazione e folklore.
La devozione di Ballao si esprime in modo altrettanto affascinante nelle sue campagne attraverso piccole e preziose testimonianze architettoniche. Disseminate nel territorio si trovano infatti diverse chiesette campestri di chiara impronta e origine bizantina, nate come fulcri di fede per le antiche comunità rurali. Tra le più sentite vi è la Chiesa di Santa Croce, o Santaruxi, legata ai resti dello scomparso villaggio medievale di Nuraxi, che diventa meta di un cammino e di una festa popolarissima il Lunedì dell'Angelo, mentre poco distante resistono i ruderi storici della chiesetta campestre dedicata a San Rocco.
La storia più remota e misteriosa di questo tratto del Gerrei riaffiora prepotentemente grazie a un patrimonio archeologico di eccezionale importanza, legato soprattutto al culto delle acque. Il monumento più celebre dell'intera zona è il Pozzo Sacro di Funtana Coberta, uno dei templi ipogei nuragici meglio conservati di tutta la Sardegna, edificato intorno al secondo millennio avanti Cristo. Questa splendida struttura sacra, originariamente dotata di una copertura a tholos, serviva ai popoli nuragici per ingraziarsi le divinità sorgive e stupisce ancora oggi i visitatori per la precisione geometrica dei filari di pietre sovrapposte a secco che scendono fino alla sorgente d'acqua, rimasta attiva per millenni. L'intero territorio circostante è organizzato e protetto da un fitto sistema di fortificazioni dell'età del Bronzo che circondano strategicamente la vallata fluviale dalle alture più impervie. Tra i dodici complessi censiti nella zona spiccano per imponenza e fascino i nuraghi di Siliqua, Tradori, Margaida, Sa Pala e Is Tancas, antichi baluardi che dialogano visivamente tra loro e che venivano utilizzati per il controllo delle vie di comunicazione.
A completare questo quadro archeologico plurimillenario si aggiungono le sepolture collettive delle Tombe dei Giganti e i resti dell'area archeologica di Santa Clara, dove affiorano ceramiche e architravi che testimoniano la successiva continuità abitativa di epoca romana e medievale.
La storia recente di Ballao è invece indissolubilmente legata all'epopea del lavoro sotterraneo e all'archeologia industriale, visibile lungo la vecchia strada che si allontana dal paese. Qui sorge il dismesso sito minerario di Corti Rosas, un tempo importantissimo centro per l'estrazione dell'antimonio e oggi tutelato all'interno del Parco Geominerario della Sardegna. I suggestivi ruderi della laveria, dell'impianto di flottazione e del generatore elettrico si affacciano silenziosi sull'abitato, raccontando la fatica dei minatori e offrendo un contrasto visivo straordinario con la natura selvaggia circostante, perfetto per gli amanti dei percorsi fotografici e dei viaggi d'esplorazione.


Chiesa di Santa Croce Chiesa di Santa Croce

Santa Maria di Cleofe Santa Maria di Cleofe

San Pietro Apostolo San Pietro Apostolo

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